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editoriale

L'editoriale

CYBORG

31 Ottobre 2017 | Marcello Fumagalli

All’inizio del XX secolo i nostri progenitori si sono stupiti quando fu inventato il “cinema” ..... una sorta di realtà virtuale che trasformò radicalmente la loro semplice vita.

I nostri nonni, recandosi per la prima volta, a vedere un film, vissero increduli un’esperienza travolgente e il loro volto si trasformò in una smorfia di terrore quando la leggendaria locomotiva, ripresa di fronte e lanciata a tutta velocità, minacciava di travolgerli.

Oggi l’uomo non si stupisce più di tanto anche se le innovazioni sensazionali sono quotidiane e costituiscono sorprendenti cambiamenti per l’umanità del prossimo futuro.

Immunizzate alle rivoluzioni tecnologiche le generazioni degli ultimi settant’anni hanno imparato presto a familiarizzare con potentissimi strumenti elettronici prima giganteschi poi miniaturizzati fino al punto di stare in una tasca o nel palmo della mano.
Ma il futuro ci riserva sorprese ancor più impensabili!

Biotecnologie e nanotecnologie muteranno il modo di pensare e di vivere dell’uomo del XXI secolo che godrà, per esse, del beneficio della longevità primo passo verso l’immortalità.
Terapie sofisticate ripareranno gli organi invecchiati e debelleranno, a poco a poco, anche le malattie più complicate.
Il controllo in continuo e silente dei parametri fisiologici, effettuato da micro impianti elettronici inseriti nel nostro corpo, ci difenderà da pericolose alterazioni del metabolismo correggendo e ristabilendo in tempo reale l’equilibrio del corpo sano.

Gli algoritmi biochimici, di cui siamo fatti, saranno attivati o spenti a secondo della necessità ed obbedienti interverranno per rendere le nostre reazioni prive di intrinseci errori.

Sensori dalla dimensione cellulare raccoglieranno centinaia di migliaia di dati che debitamente analizzati e processati consentiranno di orientare le nostre emozioni e pensieri verso la migliore risposta senza toglierci la convinzione di essere liberi nella scelta.
Fantasie ? Non credo!
Il futuro immaginato è già esistente!
E come i film muti e in bianco nero furono per i nostri antenati una rivoluzione tecnologica anche per noi queste visioni del futuro ci appaiono come qualcosa di assolutamente incredibile e stravolgente

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